Stiletto Coach...ma cosa mi sono inventata adesso

6/28/2017

Devo ammettere che, alle volte, per concretizzare le mille, folli idee che ho, devo fare i salti mortali ma anche chi mi sta vicino non ha vita facile e desidero ringraziarli per l'infinita pazienza. (Sinceramente credo che, di tanto in tanto, smettano di starmi ad ascoltare...)

 

Questi primi sei mesi dell'anno sono stati molto intensi e creativi.

Oltre alla mia caotica famiglia e alle mie lezioni di Pilates, mi sono dedicata alla formazione e alla ricerca, al restyling del sito web dello studio che, grazie a Jacqueline e Virna, sarà presto on line, sto creando un freebie per "dimenticare quel senso di rigidità dovuto allo stile di vita stressante" e sabato 1 luglio sarò nello Studio Pilates de Cannes di Cristiane Domenici "all'incontro degli insegnanti di Pilates del sud della Francia" per presentare un nuovo progetto...insomma so che gli sforzi non sono ancora finiti...anzi...

 

Ma partiamo dall'inizio.

 

A dicembre la Stiletto Academy apriva le candidature per diventare Stiletto Coach e dopo il successo dell'Open Day di novembre ho deciso di provarci.

Il corso è partito a gennaio e ad aprile Daniela, Patrizia ed io abbiamo partecipato alla prima tappa dello Stiletto Tour 2017 in collaborazione con l'Hotel Melià a Milano.

E' stato come entrare in un caleidoscopio di emozioni. Tra le 250 ragazze c'erano 2 delle mie migliori amiche che hanno assistito al mio debutto in questo favoloso mondo dei tacchi.

 

 

 

Che grande soddisfazione poter apportare il mio contributo di insegnante di Pilates facendo provare i benefici che questo metodo ha sul benessere dei piedi.

 

Gli esercizi, molto semplici ed immediati, avevano l'obiettivo di riscaldare le articolazioni di caviglia e piedi e far prendere coscienza dell'importanza che questi hanno nella vita di tutti i giorni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Veronica Benini, presidente e regina dell'evento, ha svelato le caratteristiche delle scarpe killer, i trucchi per soffrire meno, ha fatto capire che il doloroso rapporto tra piede e tacco è del tutto normale e ha condiviso il suo metodo per una camminata elegante, fluida e naturale.

Il Tacchesimo poi é il momento più atteso e temuto, perché camminare sul red carpet é un vero e proprio challenge, ma come faranno le modelle ad essere così naturali? Ma tutte le ragazze fanno il tifo applaudendo e questo stempera la tensione.

 

L'evento si é chiuso con la premiazione e il brindisi, un momento di relax e aggregazione nel quale ho chiaccherato con donne incredibili unite dalla passione per i tacchi.

 

Per fortuna il super fotografo Marco Rossi ha immortalato tutti i momenti della giornata perchè io ero talmente emozionata e concentrata che il tempo è volato e solo nel momento in cui ho rivisto le foto ho potuto capire cosa era successo.

 

Molto più intima e raccolta, invece, la tappa che si è tenuta a Campione d'Italia il 25 giugno, al Casinò Municipale con aperitivo e premiazione all'Hotel Melià.

Tra le partecipanti c'erano amiche e allieve. Giocare in casa dà quel brivido e quella sfida in più perché se da un lato hai delle supporter, dall'altra hai voglia di dare il massimo.

 

In questi giorni di fine anno scolastico sto preparando le innumerevoli valigie per andare in vacanza ma prima del meritato riposo mi aspetta l'incontro a Cannes con Cristiane Domenici...stay tuned

 

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